L’incoerenza Regna Sovrana

Questa mattina leggendo “il sole 24 ore” per dare una prima occhiata alle novità che arriveranno in ambito lavorativo con la legge di stabilità mi sono imbattuto in un articolo a me familiare: “Restituzione completa del «contributo Aspi» se il contratto da tempo determinato passa a tempo indeterminato”.

In pratica con questa norma si restituisce all’azienda che converte un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, il 100% dell’Aspi.

Mi trova perfettamente d’accordo.

Sapete perchè? Perchè questa proposta era stata da me portata avanti con un emendamento durante lo studio e la votazione del Decreto Legge 76/2013 cosiddetto “Lavoro”.

Tra i vari emendamenti da me proposti, l’emendamento in questione era il seguente:

“Al comma 5, alla lettera b), sostituire la parola: cinquanta con la seguente: cento.”

Quindi anche il mio emendamento restituiva il 100% dell’Aspi alle aziende che trasformano un contratto a tempo determinato con uno a tempo indeterminato, invece del 50% come è attualmente con l’approvazione del decreto cosiddetto “Lavoro”.

Link Emendamento 7.16

In aula abbiamo votato l’emendamento e guardacaso “la camera respinge”.

Ma va…beata coerenza!