Aiutiamo il Mimo del Corso di Arezzo

Qualche giorno fa ho appreso da notizie di stampa di una situazione critica della mia città, Arezzo, nel quale è coinvolto un personaggio noto ai tanti per la sua costante presenza nel Corso di Arezzo.

Marco Antonio Segatori, il Mimo del Corso,  potrebbe ottenere gli arresti domiciliari ma purtroppo non avendo una fissa dimora, se nessuno interviene, dovrà scontare la pena in carcere.

Ho deciso di farmi portavoce con le istituzioni di questo disagio sociale e inviare una lettera al Sindaco Giuseppe Fanfani e agli Assesori del Comune di Arezzo dove chiedo che si faccia il possibile per evitare un tale epilogo ad una situazione che appare “paradossale” ai nostri giorni.

Raramente le istituzioni e la politica si occupano dei diritti dei senzatetto e senza fissa dimora e, altresì,  tenendo presente la situazione di sovraffollamento delle carceri italiane, credo si debba fare il possibile per impedire che ci vada una persona che potrebbe scontare la propria pena agli arresti domiciliari.

Speriamo che in questo Arezzo faccia la differenza.

Vi lascio al testo della lettera che ho spedito anche tramite mail alla segreteria del Sindaco.

Al Signor Sindaco

Comune di Arezzo

P.c. Assessori Comune di Arezzo

Oggetto: Salvaguardia dei diritti dei senza tetto e senza fissa dimora.

Gentile Sindaco Fanfani,