Quale sarà la buonuscita di Mastrapasqua?

Dopo le numerose vicende che hanno portato alle dimissioni di Antonio Mastrapasqua, la domanda sorge spontanea:

Quale sarà la buonuscita del pluripoltronato ex presidente di INPS?

Così abbiamo chiesto al Ministro, attraverso una interrogazione:
Se il Ministro interrogato possa fornire la cifra esatta che dovrebbe spettare ad Antonio Mastrapasqua, nella forma di «buonuscita» ovvero altre erogazioni monetarie, a seguito delle sue dimissioni, sia per quanto concerne l’incarico rivestito in INPS, sia per tutti gli ulteriori incarichi ricoperti in enti di natura pubblica.
Dopo la marea di incarichi che ha ricoperto – e che potete leggere in questa interrogazione che avevamo fatto in precendenza – avrà guadagnato abbastanza “si spera” da poter lasciare l’eventuale buonuscita che gli spetterebbe, non trovate?

INPS: Il furto dei Contributi Silenti

Poniamo il caso che un lavoratore iscritto alla gestione separata INPS cessi la propria attività prima del perfezionamento del requisito contributivo che serve a maturare il diritto al trattamento pensionistico.

Che fine fanno i contributi versati che non hanno fatto maturare il diritto alla pensione?

I soggetti che non riescono a conseguire l’anzianità contributiva minima, oltre a non poter accedere alla pensione di anzianità, perdono i contributi versati.

Questi contributi vengono definiti “Silenti”.

A casa mia questa pratica è molto simile ad un “furto” vero e proprio.

E chissà a quanti miliardi di euro ammontano questi <<Contributi Silenti>>…proviamo a chiederlo al Ministro e vediamo che dice!

Abbiamo depositato una Interrogazione per sapere a quanto ammontano e se il Ministro non ritenga opportuno restituire tali versamenti attraverso un trattamento  a calcolo puro.

Inoltre, per non farci mancare niente abbiamo anche depositato una Risoluzione dove impegnamo il Governo ad: