Qualche giorno fa ho presentato una Risoluzione in Commissione  per porre l’attenzione sugli incidenti e le morti che avvengono durante gli spettacoli Live, chiedendo un impegno del Governo per assumere iniziative volte alla tutela e alla salvaguardia dei lavoratori che operano in questo settore.

Morti sul Lavoro

Risoluzione in Commissione 7/00098

La XI Commissione,
premesso che:
il 12 dicembre 2011 a Trieste perdeva la vita il 20enne Francesco Pinna, studente impegnato nell’allestimento del palcoscenico per lo show dell’artista Jovanotti;
il 5 marzo 2012 Matteo Armellini, perdeva la vita a Reggio Calabria durante l’allestimento del palcoscenico per il concerto dell’artista Laura Pausini a seguito di un cedimento strutturale della struttura reticolare;
a un anno e mezzo dalla morte di Matteo Armellini si consumava l’ennesima tragedia durante lo smontaggio della struttura di palco allestita per il concerto dei «Kiss», vittima un altro lavoratore: Khaled Farouk Abdel Hamid;
tali tragici eventi, semmai ce ne fosse bisogno, confermano come i lavoratori del settore operino in condizioni di elevato rischio, amplificato, sovente, dalla mancanza di revisione dei materiali assemblati e da un’organizzazione dei cantieri basata più sulla consuetudine che sulle regole e il rispetto delle leggi;
gli innumerevoli incidenti avvenuti nel settore degli spettacoli live pongono inderogabilmente l’esigenza di addivenire ad una celere quanto puntuale analisi del problema della sicurezza sul lavoro con specifico riferimento ai lavoratori occupati per l’allestimento di grosse strutture per gli spettacoli dal vivo;
quello dei concerti è un business milionario. Il mercato della musica impone ritmi frenetici e palchi sempre più grandi e tecnologici. Oltre al guadagno, questo gigantismo porta al risparmio sulla sicurezza dei lavoratori;
occorre pertanto integrare le norme sulla sicurezza del lavoro e le norme sulle costruzioni attualmente in vigore (decreto legislativo n. 81 del 2008 e decreto ministeriale Infrastrutture 14 gennaio 2008) prevedendo specifiche misure che contribuiscano a porre fine all’avverarsi di tali tragedie,

impegna il Governo:

ad assumere ogni iniziativa di competenza affinché si pervenga a una normativa specifica per i lavoratori dello spettacolo Live, che tenga conto delle diverse mansioni e riconosca il lavoro ad alto rischio;
a prevedere l’istituzione di un ufficio tecnico nazionale che esamini preventivamente i progetti strutturali e i progetti della sicurezza dei cantieri per gli spettacoli live;
ad assumere iniziative normative per prevedere la sospensione immediata e il sequestro delle attrezzature per gli spettacoli organizzati in mancanza dell’autorizzazione dell’ufficio tecnico di cui al punto precedente;
ad assumere iniziative normative per prevedere la copertura assicurativa obbligatoria a carico del committente o datore di lavoro;
ad assumere iniziative per prevedere la programmazione degli eventi stabilita in base a turni e giornata lavorativa adeguati;
ad assumere iniziative per prevedere l’obbligo di registrazione dei nominativi dei lavoratori presenti.
(7-00098) «Baldassarre, Rostellato, Rizzetto, Cominardi, Bechis, Ciprini, Tripiedi».

 

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