GetContent-3518 roghi in meno di 3 mesi. Questo è il bollettino di guerra che la camorra ha attuato finora contro gli impianti di smaltimento dei rifiuti. Una Terra dei fuochi estesa su tutto il territorio nazionale, dalla Lombardia alla Campania.

Nel bel mezzo di questa storia arriva il soccorso del Governo, ma non verso gli impianti di compostaggio o di trattamento dei rifiuti a freddo: il Governo arriva in soccorso di chi specula sui rifiuti, di chi va contro le direttive europee sul trattamento e recupero. É proprio con l’articolo 35 del decreto Sblocca Italia che viene incentivata la costruzione di altri, inutili, 12 inceneritori in dieci regioni, in modo da poter bruciare altri 2,5 milioni di tonnellate di rifiuti l’anno (in Italia ci sono già 42 inceneritori in funzione e altri 6 in fase di costruzione: uno a Firenze, uno in Puglia, uno in Calabria e ben tre nel Lazio). Sempre grazie allo Sblocca Italia, gli impianti di incenerimento sono inseriti tra le “infrastrutture ed insediamenti strategici di interesse nazionale” in modo da velocizzare gli iter burocratici, impedire la protesta di movimenti e comitati grazie all’utilizzo delle forze dell’ordine o dell’esercito e togliere potere alle regioni.

ED-img4762962-675x1058In tutto questo chi chi guadagnerà è anche la mafia. É ormai chiaro, grazie ai diversi rapporti e dossier sul tema Ecomafia, che essa guadagna tanto con i rifiuti quanto con la droga. Fare la raccolta differenziata, compostare e trattare i rifiuti a freddo in modo da essere recuperati come nuovo materiale non è fonte di guadagno per la malavita. Ecco come si collegano i roghi delle ultime settimane agli impianti di recupero.

Il fatto più grave è che, nel 2015, un Governo che si è venduto agli italiani come rottamatore della vecchia politica e delle vecchie politiche, sta facendo un passo indietro di vent’anni per quel che riguarda le politiche ambientali, tra trivellazioni, nuovi inceneritori e lotta alle energie rinnovabili e sostenibili. Praticamente TUTTO IL CONTRARIO di quello che dovrebbe fare.

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