La bellezza dei Referendum, come nel 2011

Sicuramente la maggior parte dei voi ricorderanno la grandissima mobilizzazione che ci fù per i quattro referendum del 2011, prima per la raccolta firme e poi durante la campagna referendaria per i 4 Sì.

I quattro quesiti riguardavano quattro temi molto importanti: la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, la remunerazione del capitale investito, lo stop al nucleare e il legittimo impedimento.

Vennero sposati da tutti quei movimenti, partiti, associazioni, gruppi di cittadini e comitati che avevano a cuore questi argomenti, senza dare importanza a chi li avesse depositati. E contro ogni probabilità venne superato il quorum (cosa non scontata per i referendum abrogativi). Purtroppo oggi buona parte della politica continua ad ignorare il risultato referendario del quesito sulla ripubblicizzazione del servizio idrico integrato (ma questa è un’altra storia).

Intergruppo Parlamentare Acqua Bene Comune

A due anni dai referendum del giugno 2011, è nato su invito del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, l’intergruppo parlamentare per l’Acqua Bene Comune.

Hanno aderito tutti i parlamentari di Movimento 5 Stelle.

La finalità dell’intergruppo è quella di avviare un percorso legislativo per la ripubblicizzazione del servizio idrico a partire dall’aggiornamento e la riproposizione della Legge di Iniziativa Popolare presentata nel 2007 dal Forum.

Altri obiettivi a breve termine quelli di contrastare la tariffa truffa elaborata dall’Aeeg in completo contrasto con i risultati referendari e quello di tutelare il diritto all’acqua dei cittadini contrastando la pratica degli stacchi all’erogazione.