La verità sulla tassa sui condizionatori

In queste ore circola sui social, grazie alla classica disinformazione di ‪Libero‬, una notizia che sta creando allarmismo: la tassa sui ‪condizionatori‬. Credo che sia doveroso fare chiarezza, non tanto per difendere questo Governo, che di buono ha prodotto poco o nulla, ma per tranquillizzare gli utenti che possiedono un condizionatore. Leggendo altri articoli, che riporterò in…

#LaBuonaScuola … Precaria

Un’interrogazione in merito al personale precario della scuola è stata depositata da Marco Baldassarre, deputato di Alternativa Libera, per chiedere al Ministro dell’Istruzione se sia stato eseguito il censimento dei precari che hanno raggiunto i 36 mesi di insegnamento su posto vacante; se ritenga opportuno assumere i docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento e in…

Emendamento Part-time Verticale Inammissibile

L’emendamento al decreto omnibus “sblocca Italia” proposto dal M5S alla Camera dei Deputati (articolo 40 bis), recante modifiche in favore dei lavoratori a contratto part-time verticale annuale ciclico e che una volta approvato, avrebbe garantito l’accesso di tali lavoratori agli ammortizzatori sociali per il periodo di sospensione contrattuale, è stato dichiarato inammissibile e quindi non degno di essere discusso e votato in aula alla Camera, senza una plausibile giustificazione.

In effetti, in un decreto OMNIBUS, che contiene norme che spaziano dal settore agricolo, alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, al rilancio e lo sviluppo delle imprese, al contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche e infine alla definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea, un emendamento alla legge che avrebbe permesso di accedere agli ammortizzatori sociali anche alla categoria dei lavoratori a part-time verticale ciclico annuale nei periodi di sospensione del contratto, ai deputati del PD, sarebbe sembrato fuori luogo, perché,per la prima volta, avrebbero discusso di una misura che andava a favore dei lavoratori e non a favore delle solite lobbies imprenditoriali e finanziarie che governano e dominano la politica italiana degli ultimi 30 anni.

L’incoerenza Regna Sovrana

Questa mattina leggendo “il sole 24 ore” per dare una prima occhiata alle novità che arriveranno in ambito lavorativo con la legge di stabilità mi sono imbattuto in un articolo a me familiare: “Restituzione completa del «contributo Aspi» se il contratto da tempo determinato passa a tempo indeterminato”.

In pratica con questa norma si restituisce all’azienda che converte un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, il 100% dell’Aspi.

Mi trova perfettamente d’accordo.

Sapete perchè? Perchè questa proposta era stata da me portata avanti con un emendamento durante lo studio e la votazione del Decreto Legge 76/2013 cosiddetto “Lavoro”.

Tra i vari emendamenti da me proposti, l’emendamento in questione era il seguente:

“Al comma 5, alla lettera b), sostituire la parola: cinquanta con la seguente: cento.”

Quindi anche il mio emendamento restituiva il 100% dell’Aspi alle aziende che trasformano un contratto a tempo determinato con uno a tempo indeterminato, invece del 50% come è attualmente con l’approvazione del decreto cosiddetto “Lavoro”.

Link Emendamento 7.16

In aula abbiamo votato l’emendamento e guardacaso “la camera respinge”.

Ma va…beata coerenza!

Startup Innovative: qualcosa si muove

La normativa riguardante le Startup Innovative e gli Incubatori Certificati è ancora “fresca di stampa” e anche per questo ancora risulta poco applicabile e consona alle varie realtà (vedi decreto-legge 179/2012).

L’innovazione, un miraggio per la realtà in cui riversa il Paese,  potrebbe apportare miglioramenti sia a settori di nuova concezione del lavoro sia a settori lavorativi della nostra tradizione, come l’artigianato e il settore manifatturiero.

Sto seguendo questo argomento direttamente,  incontrando varie realtà che gravitano nel mondo delle startup innovative e degli incubatori italiani; solo così si possono capire le varie problematiche, le soluzioni adottate e le innumerevoli difficoltà che incontrano le startup alla nascita e durante lo sviluppo dei vari progetti innovativi.

Durante la discussione dell’Atto Camera n.1458, divenuto legge n. 99 del 2013

Il Teatrino dei Buffoni

“Signore e signori va in scena il Teatrino dei Buffoni…”

Un teatrino sorretto da una solida struttura è stato costruito nel tempo e sorretto ogni singolo giorno da dei “Buffoni”.

Un giorno si dice una cosa il giorno dopo dietro le quinte se ne fa un’altra.

Poco male, la gente non ha mezzi per informarsi adeguatamente e quei pochi che hanno vengono gestiti dalla “compagnia dei buffoni”.

Così la compagnia dei buffoni può continuare a mettere in scena, giorno dopo giorno, lo stesso spettacolo di grande successo e che attira moltissimi spettatori.

I cittadini, ora come non mai, sono gli spettatori paganti del “Teatrino dei Buffoni”.

In questi giorni va in scena l’opera 101/102.

Di che si tratta?

La locandina dell’evento, affissa a teatro indica: “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici” (Dl 102/2013); “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni” (Dl 101/2013).

Gli spettatori sanno di dover pagare un biglietto molto salato, ma dalla locandina si pregustano uno spettacolo di grande valore che soddisferà le loro aspettative.

Bene mie cari, rimarrete molto delusi…