Intervista su Radio Wave per la legalizzazione della Cannabis

Su questo link potete trovare la mia intervista per Radio Wave sul tema della Cannabis. Abbiamo parlato della proposta di legge dell’intergruppo parlamentare, creato dal senatore Benedetto Della Vedova, che ha già raccolto l’adesione di ben 250 parlamentari di quasi tutti gli schieramenti (hanno firmato anche due parlamentari del centro-destra). Molto presto, subito dopo l’estate,…

BALDASSARRE (AL): “Legalizzazione CANNABIS Necessaria”

<<Nei giorni scorsi, a seguito della relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia, si è costituito un intergruppo parlamentare con lo scopo di riaprire il dibattito nazionale e portare al centro della discussione del Parlamento la legalizzazione dei derivati della Cannabis.>> è quanto afferma Marco Baldassarre, deputato aretino di Alternativa Libera.

“Davanti a questo quadro, che evidenzia l’oggettiva inadeguatezza di ogni sforzo repressivo, spetterà al legislatore valutare se, in un contesto di più ampio respiro […] sia opportuna una depenalizzazione della materia”.

Questa è una parte di quanto riportato nella relazione, nello specifico da pagina 355 a 360, che ammette il fallimento della repressione del mercato illegale di cannabinoidi e l’invito per il legislatore alla depenalizzazione del loro consumo.

Questo avrebbe ricadute anche sul carico giudiziario, che verrebbe notevolmente alleggerito, liberando risorse delle forze dell’ordine e della magistratura che potrebbero concentrarsi su fenomeni criminali più gravi (rendendo più efficiente il sistema repressivo, giudiziario e carcerario), oltre a portare beneficio all’annosa situazione dell’affollamento delle carceri italiane.

Un altro dato fornito dalla DNA spiega che il mercato illegale vende fino a 3 milioni di chilogrammi di cannabis l’anno, il cui ricavato finisce nelle tasche della mafia.

Che benefici porterebbe alle casse dello Stato?

Youth Guarantee: occupazione giovanile in Europa

Lo scorso 26 giugno ho partecipato, insieme alla mia collega Gessica Rostellato, al primo incontro internazionale tra Europarlamentari ed alcuni membri dei Parlamenti Nazionali under 35 dell’Europa (erano presenti parlamentari di Lituania, Portogallo, Belgio, Grecia) presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, in Belgio.
Per l’Italia eravamo presenti noi del Movimento 5 Stelle e alcuni parlamentari del Partito Democratico.
Lo scopo era quello di condividere con i Parlamentari degli altri Stati Europei e con gli Europarlamentari le nostre idee e progetti sulla disoccupazione giovanile, a seguito della mozione condivisa da tutto il Parlamento italiano a sostegno della Youth Guarantee (mozione votata in aula alla Camera qualche giorno prima).

In vista del Consiglio Europeo del 27 giugno abbiamo redatto un documento che abbiamo consegnato al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz (nella foto) in cui chiediamo:
– iniziative coordinate a livello UE per rafforzare il mercato e promuovere gli interessi delle PMI e delle microimprese anche attraverso investimenti a breve e medio termine al livello comunitario e nazionale in modo da far ripartire l’economia e creare così posti di lavoro;
– raddoppiamento delle risorse stanziate per le iniziative a favore dell’occupazione giovanile (ad oggi pari a 6 miliardi di euro);
– di spronare i paesi europei in cui la disoccupazione è più forte di mettere in atto concretamente la Youth Guarantee cioè la garanzia di trovare lavoro ai giovani (e non solo) in tempi rapidi e ben definiti, attraverso la riorganizzazione dei centri per l’impiego che devono avere l’obbligo di trovare un’occupazione entro 4 mesi

Intergruppo Parlamentare Acqua Bene Comune

A due anni dai referendum del giugno 2011, è nato su invito del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, l’intergruppo parlamentare per l’Acqua Bene Comune.

Hanno aderito tutti i parlamentari di Movimento 5 Stelle.

La finalità dell’intergruppo è quella di avviare un percorso legislativo per la ripubblicizzazione del servizio idrico a partire dall’aggiornamento e la riproposizione della Legge di Iniziativa Popolare presentata nel 2007 dal Forum.

Altri obiettivi a breve termine quelli di contrastare la tariffa truffa elaborata dall’Aeeg in completo contrasto con i risultati referendari e quello di tutelare il diritto all’acqua dei cittadini contrastando la pratica degli stacchi all’erogazione.