INPS: Il furto dei Contributi Silenti

Poniamo il caso che un lavoratore iscritto alla gestione separata INPS cessi la propria attività prima del perfezionamento del requisito contributivo che serve a maturare il diritto al trattamento pensionistico.

Che fine fanno i contributi versati che non hanno fatto maturare il diritto alla pensione?

I soggetti che non riescono a conseguire l’anzianità contributiva minima, oltre a non poter accedere alla pensione di anzianità, perdono i contributi versati.

Questi contributi vengono definiti “Silenti”.

A casa mia questa pratica è molto simile ad un “furto” vero e proprio.

E chissà a quanti miliardi di euro ammontano questi <<Contributi Silenti>>…proviamo a chiederlo al Ministro e vediamo che dice!

Abbiamo depositato una Interrogazione per sapere a quanto ammontano e se il Ministro non ritenga opportuno restituire tali versamenti attraverso un trattamento  a calcolo puro.

Inoltre, per non farci mancare niente abbiamo anche depositato una Risoluzione dove impegnamo il Governo ad:

Basta Morti per lo Spettacolo [Risoluzione]

Qualche giorno fa ho presentato una Risoluzione in Commissione  per porre l’attenzione sugli incidenti e le morti che avvengono durante gli spettacoli Live, chiedendo un impegno del Governo per assumere iniziative volte alla tutela e alla salvaguardia dei lavoratori che operano in questo settore.

Risoluzione in Commissione 7/00098

La XI Commissione,
premesso che:
il 12 dicembre 2011 a Trieste perdeva la vita il 20enne Francesco Pinna, studente impegnato nell’allestimento del palcoscenico per lo show dell’artista Jovanotti;
il 5 marzo 2012 Matteo Armellini, perdeva la vita a Reggio Calabria durante l’allestimento del palcoscenico per il concerto dell’artista Laura Pausini a seguito di un cedimento strutturale della struttura reticolare;
a un anno e mezzo dalla morte di Matteo Armellini si consumava l’ennesima tragedia durante lo smontaggio della struttura di palco allestita per il concerto dei «Kiss», vittima un altro lavoratore: Khaled Farouk Abdel Hamid;
tali tragici eventi, semmai ce ne fosse bisogno, confermano come i lavoratori del settore operino in condizioni di elevato rischio, amplificato, sovente, dalla mancanza di revisione dei materiali assemblati e da un’organizzazione dei cantieri basata più sulla consuetudine che sulle regole e il rispetto delle leggi;