Nella notte del 14 Novembre 2013 Arezzo è stato protagonista di una tragica vicenda che deve far riflettere le istituzioni e le associazioni preposte a salvaguardare il diritto all’abitazione.

diritto alla casa

Un Clochard è stato ucciso in zona Pionta dopo una lite scaturita per la mancanza di un luogo dove passare la notte.

Avendo a cuore la tematica e le relative problematiche connesse ho depositato nei giorni scorsi una interrogazione parlamentare per porre l’attenzione su tale evento e aprire un eventuale serio dibattito sui diritti fondamentali, quale quello della casa, cercando soluzioni attuabili con coraggio e urgenza.

Mi chiedo se le istituzioni fino ad oggi non hanno voluto affrontare la problematica a causa dei pochi voti che ne deriverebbero;

Già… i senza tetto e senza fissa dimora forse non sono un bacino di voti appetibili dai vecchi partiti politici e quindi meglio non perdere tempo ad affrontare la questione senza un ritorno vantaggioso alle urne.

Il Movimento 5 Stelle non pensa al ritorno elettorale ma vuole affrontare con coraggio tutte le tematiche relative ai diritti fondamentali dei cittadini.

Nessuno deve rimanere indietro!

Il testo integrale dell’interrogazione parlamentare:

Interrogazione a risposta scritta 4-02565

Martedì 19 novembre 2013, seduta n. 121
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

si apprende da notizie di stampa locale che nella notte di giovedì 14 novembre 2013 ad Arezzo, nella zona Colle del Pionta, è stato ucciso un clochard a colpi di pietra;
dalle prime ricostruzioni, le autorità hanno dichiarato che la tragedia sarebbe avvenuta in un contesto di degrado sociale e solitudine;
la lite che ha portato alla tragedia sarebbe scaturita dalla mancanza di un luogo dove passare la notte;
i due fermati con l’accusa di omicidio avrebbero aggredito il clochard per accaparrarsi la tenda di fortuna dove dormiva lo stesso che, colpito più volte con una pietra, perdeva la vita;
tutti gli Stati membri dell’Unione europea (UE) hanno ratificato i trattati internazionali e le convenzioni che riconoscono e proteggono esplicitamente il diritto all’abitazione: la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (articolo 25), il patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (articolo 11), la convenzione sui diritti dell’infanzia (articolo 27), la convenzione per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (articoli 14 e 15) e la carta sociale europea, nel testo riveduto (in specie articoli 16, 30 e 31), la convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e la più recente carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (la cosiddetta Carta di Nizza), che ha acquisito piena efficacia con l’entrata in vigore del trattato di Lisbona;
la Cassazione ha stabilito che il «diritto all’abitazione» va annoverato fra i «beni primari collegati alla personalità» che meritano di essere annoverati tra i diritti fondamentali della persona e quindi tutelati dall’articolo 2 della Costituzione;
a parere degli interroganti tali eventi sono sempre più numerosi e le istituzioni non devono e non possono più voltare le spalle a questa problematica che invece necessiterebbe di un urgente intervento volto a ridare dignità alle persone che si trovano in una situazione di esclusione sociale senza prospettive di reinserimento nel contesto lavorativo-sociale-economico –:
se il Governo sia a conoscenza dei fatti suddetti;
se il Governo, per quanto di propria competenza, intenda intervenire in maniera rapida e con coraggio a salvaguardia di queste situazioni per evitare che tali eventi di degrado sociale vengano a ripetersi;
se il Governo, per quanto di propria competenza, intenda affrontare l’emergenza abitativa che sta dilagando nel nostro Paese e che, affiancata alla grave crisi economico-lavorativa, sta sfociando in eventi analoghi al suddetto;
quali urgenti e mirate misure il Governo, per quanto di propria competenza, intenda mettere in atto per arginare la situazione suddetta al fine di ristabilire le garanzie sancite dalla nostra Costituzione e i valori annoverati come diritti fondamentali della persona, quali il diritto all’abitazione. (4-02565)

Invito tutti a partecipare all’iniziativa “Un Sacco per la Vita“: l’iniziativa si pone l’obiettivo di distribuire un sacco letto ad ogni homeless che si trovi suo malgrado a vivere per strada con il rischio di morire per ipotermia https://www.facebook.com/photo.php?v=10202563176945106

 

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