“Signore e signori va in scena il Teatrino dei Buffoni…”

Governo dei Buffoni

Un teatrino sorretto da una solida struttura è stato costruito nel tempo e sorretto ogni singolo giorno da dei “Buffoni”.

Un giorno si dice una cosa il giorno dopo dietro le quinte se ne fa un’altra.

Poco male, la gente non ha mezzi per informarsi adeguatamente e quei pochi che hanno vengono gestiti dalla “compagnia dei buffoni”.

Così la compagnia dei buffoni può continuare a mettere in scena, giorno dopo giorno, lo stesso spettacolo di grande successo e che attira moltissimi spettatori.

I cittadini, ora come non mai, sono gli spettatori paganti del “Teatrino dei Buffoni”.

In questi giorni va in scena l’opera 101/102.

Di che si tratta?

La locandina dell’evento, affissa a teatro indica: “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici” (Dl 102/2013); “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni” (Dl 101/2013).

Gli spettatori sanno di dover pagare un biglietto molto salato, ma dalla locandina si pregustano uno spettacolo di grande valore che soddisferà le loro aspettative.

Bene mie cari, rimarrete molto delusi…

Lo spettacolo a cui assisterete ho potuto vederlo in anteprima e vi assicuro che non vi piacerà.

Vi racconto qualche scena dell’opera che è in atto, ma non voglio rovinarvi il finale, voglio solo rendervi più consapevoli di quello che andrete a vedere con i vostri occhi dopo l’acquisto del biglietto.

L’opera dei due decreti legge è stata scritta dalla stessa mano, un personaggio subdolo, doppiogiochista, ma che sa bene come manipolare l’opinione degli spettatori in sala.

L’autore delle Opere è il “Governo dei Buffoni”.

Vi racconto questa scena:

All’articolo 8 comma 1 del decreto legge 101/2013 la storia racconta di un aumento della dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco di 1000 unità.

Gli spettatori applaudono solitamente alla visione della scena.

La stessa mano dell’autore però sta già pregustando l’opera che metterà in atto la sera successiva, con il decreto legge 102/2013.

Nell’ultimo atto, quando l’attenzione degli spettatori ormai si è assopita va in scena “l’allegato 3”, si parla di tagli di alcune spese che serviranno per le coperture finanziarie del decreto legge 102, e in mezzo a questi c’è ne sono un paio che la mano dell’autore ha saputo nascondere bene: 50.000.000 LS 228/2012 ART.1 comma 90 e 22.821.278 LF 296/2006 ART.1 comma 527.

Andiamo a vedere cosa tratta LS 228/2013 art. 1 comma 90 (richiama comma 89) : “…al  fine   di   incrementare l’efficienza  nell’impiego  delle   risorse   tenendo   conto   della specificità e delle peculiari esigenze del comparto sicurezza-difesa e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco…” e adesso vediamo LF 296/2006 art. 1 comma 527 (richiama comma 523): “…i Corpi di  polizia  ed  il  Corpo nazionale dei vigili  del  fuoco… possono procedere ad assunzioni a tempo indeterminato…”.

Lo spettatore più attento si chiederà:

“Ma come, ieri sera ho visto l’opera Dl 101/2013 e venivano assunti 1000 vigili del fuoco…come è possibile che solamente questa sera scopro che l’opera 102/2013 taglia i fondi per le assunzioni degli stessi vigili del fuoco?”.

Mio caro spettatore devi sapere che il teatrino dei buffoni è sorretto da personaggi subdoli e con grandi poteri mediatici, riescono a manipolare l’informazione e dare attenzione solo alle scene che ritengono opportune.

Non ti stupire, il teatrino dei buffoni vive e prospera da decenni, ha fatto la sua fortuna con questo modo di agire e non ha nessuna intenzione di cambiare come puoi ben vedere.

Continua a pagare il biglietto e continua a guardare lo spettacolo senza ragionare.

Continua pure ma sappi che il finale non ti piacerà affatto.

Purtroppo neanche io l’ho potuto vedere in anteprima, ma vorrei che sul palco salissero tutti i cittadini spettatori e riscrivessero l’intera opera.

Salite sul palco e aiutateci a mettere in scena la più grande opera di democrazia che si sia mai vista in questo Teatro.

Se ci aiutate da domani andrà in scena un’opera limpida, onesta, senza contraddizioni; un opera fatta di collaborazione, senso di comunità.

Riappropriamoci del nostro Teatro e mandiamo a casa questi Buffoni.

1 Comment

  1. la solita musica da 30 anni -mi dispiace perché Vigili per sempre fino alla morte e ci trattano cosi?

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