Andando ad analizzare alcuni appalti Inps mi sono imbattuto in uno di quelli “milionari”.

Per la “modica” cifra di 170 milioni di euro riguardande la Fornitura dei servizi di sviluppo, reingegnerizzazione e manutenzione del software applicativo dell’INPS, suddivisa in 7 lotti.

Chi si sarà mai spartita questa succulenta torta?

Una domanda retorica con una risposta scontata: I SOLITI NOTI.

magnare soliti noti

Il dettaglio di aggiudicazione è stato inviato sotto il tumultuoso periodo delle elezioni, più precisamente il 5 Marzo 2013, cosicchè solo alcuni ne hanno parlato e hanno fatto uscire la notizia.

Ho depositato qualche giorno fa una interrogazione a risposta scritta per far luce su quanto accaduto e porre l’attenzione su questi bandi di gara milionari che vengono sistematicamente vinti sempre dai soliti noti.

170 milioni di euro, una bella torta mangiata dagli stessi personaggi ormai noti…

Vi lascio al testo dell’interrogazione che ho depositato in data 17/10/2013 dove viene spiegato e illustrato quello che è accaduto.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02205

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.Per sapere – premesso che:

l’INPS è un istituto enorme che assicura 20 milioni di lavoratori ed eroga 18 milioni di pensioni che gestisce altresì entrate ed uscite annuali per una cifra di 760 miliardi di euro circa;
le procedure di gara per l’assegnazione degli appalti avranno seguito un corretto iter che non si vuole in questa sede mettere in dubbio;
il 21 dicembre 2011 è stato indetto un bando di gara, con scadenza 22 febbraio 2012, con oggetto «Fornitura dei servizi di sviluppo, reingegnerizzazione e manutenzione del software applicativo dell’INPS, suddivisa in 7 lotti»;
il suddetto bando di gara appare uno dei più sostanziosi mai transitati per l’ente previdenziale con un valore finale dell’appalto di circa 170 milioni di euro;
la gara è stata suddivisa in 7 lotti e al momento dell’aggiudicazione ogni singolo lotto è stato assegnato a un singolo raggruppamento di impresa;
dal dettaglio di aggiudicazione, inviato in data 5 marzo 2013, si evince che i lotti sono stati così spartiti:
a) lotto n. 1 aggiudicato da: RTI Engineering spa, Innovare 24 Spa, Inmatica Spa, Eustema Spa per un valore finale totale dell’appalto di 35.643.131 euro;
b) lotto n. 2 aggiudicato da: RTI Accenture spa, Avenade Italy srl, Data Management Soluzioni IT per il settore pubblico spa, Indra Italiana spa per un valore finale dell’appalto di 33.883.163 euro;
c) lotto n. 3 aggiudicato da: RTI IBM Spa, Sopra Group Spa, E&Y Spa, Sistemi Informativi Srl per un valore finale dell’appalto di 21.735.368 euro;
d) lotto n. 4 aggiudicato da: RTI Selex Elsag Spa, HP Enterprise Services Italia Srl, E-Security Srl, Deloitte Consulting Spa per un valore finale dell’appalto di 29.792.124 euro;
e) lotto n. 5 aggiudicato da: RTI Telecom Italia Spa, NTT Data Italia Spa (già Value Team Spa), Atos Italia Spa, Wizards Progetti Srl per un valore finale dell’appalto di 24.037.951 euro;
f) lotto n. 6 aggiudicato da: RTI KPMG Spa, Consorzio Reply Public Sector, Exprivia Spa, Sintel Italia Spa per un valore finale dell’appalto di 23.000.249 euro;
g) lotto n. 7 aggiudicato da: BIP Business Integration per un valore finale dell’appalto di 987.895 euro;
il lotto n. 1 vede al suo interno Eustema spa, società informatica riconducibile alla Confederazione italiana sindacati lavoratori (CISL) nonché Innovare 24 Spa (adesso 24 Ore software) che altro non è se non la società informatica del Sole 24 Ore e quindi appartenente al sistema Confindustria;
il lotto n. 2 vede al suo interno un gruppo folto all’interno del quale si segnala la presenza degli spagnoli Indra Sistemas (attraverso la Indra Italia), nonché della multinazionale Accenture spa con sede in Dublino e la Avenade Italy, ossia la sussidiaria italiana della joint venture che la vede assieme a Microsoft;
il lotto n. 3 vede al suo interno gli americani di IBM e i francesi di Sopra Group Spa e della multinazionale della consulenza Ernst & Young;
il lotto n. 4 vede al suo interno svariate imprese fra cui spicca Selex Elsag, del gruppo Finmeccanica nonché la HP Enterprise Services che fa capo al colosso americano dell’informatica Hewlett Packard e la multinazionale della consulenza Deloitte;
il lotto n. 5 vede al suo interno Telecom Italia, il gruppo guidato da Franco Bernabè che è spesso coinvolto in grosse commesse di Stato;
il lotto n. 6 vede al suo interno la Kpmg, impresa più volte presente nella gestione di INPS, non solo per quanto concerne il settore informatico ma anche nella formazione, nella vigilanza e negli altri settori strategici dell’Istituto –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti riportati e quali iniziative intenda eventualmente attuare al fine di garantire che nell’attività dell’ente previdenziale sia perseguita una separazione funzionale fra le società che operano nel ruolo di controllore e di controllato, eliminando possibili incompatibilità;
se il Ministro interrogato intenda intraprendere un’analisi sulla gestione del bando di gara suddetto al fine di garantire che i soggetti vincitori di tali appalti raggiungano gli obiettivi prefissati, viste anche le recenti difficoltà di Telecom Italia;
se il Ministro interrogato ritenga che i servizi informatici forniti dall’INPS, sia in termini di servizi al cittadino sia in termini di trasparenza delle pratiche, siano idonei e proporzionati al valore finale del suddetto appalto di circa 170 milioni di euro. (4-02205)

Una domanda vorrei farla al Ministro: Quando la smettiamo di far mangiare i soliti noti alla tavola imbandita coi soldi e i  risparmi dei lavoratori e delle aziende italiane?

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