Questa mattina leggendo “il sole 24 ore” per dare una prima occhiata alle novità che arriveranno in ambito lavorativo con la legge di stabilità mi sono imbattuto in un articolo a me familiare: “Restituzione completa del «contributo Aspi» se il contratto da tempo determinato passa a tempo indeterminato”.

In pratica con questa norma si restituisce all’azienda che converte un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, il 100% dell’Aspi.

Mi trova perfettamente d’accordo.

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Sapete perchè? Perchè questa proposta era stata da me portata avanti con un emendamento durante lo studio e la votazione del Decreto Legge 76/2013 cosiddetto “Lavoro”.

Tra i vari emendamenti da me proposti, l’emendamento in questione era il seguente:

Al comma 5, alla lettera b), sostituire la parola: cinquanta con la seguente: cento.”

Quindi anche il mio emendamento restituiva il 100% dell’Aspi alle aziende che trasformano un contratto a tempo determinato con uno a tempo indeterminato, invece del 50% come è attualmente con l’approvazione del decreto cosiddetto “Lavoro”.

Link Emendamento 7.16

In aula abbiamo votato l’emendamento e guardacaso “la camera respinge”.

Ma va…beata coerenza!

Qualche mese fa non era un emendamento migliorativo e adesso viene “svenduto” come soluzione del governo?

Smettiamo di prenderci in giro e soprattutto smettete di prendere in giro i cittadini italiani.

Questa è la dimostrazione che le proposte del Movimento 5 Stelle sono condivisibili ma vengono bocciate solo perchè presentate dal Movimento.

Vi linko l’esito della votazione così che possiate vedere i nomi e i cognomi degli “Incoerenti”.

Se adesso è una soluzione praticabile e condivisibile, non lo era ad Agosto?

L’incoerenza Regna Sovrana, ma noi continueremo a informare di quello che accade e di questi sporchi giochi che fa da sempre questa classe politica.

 

P.S.

Letta la prossima volta che devi copiarci una proposta per lo meno ringrazia!

2 Comments

  1. Grande! non ti curar di loro, noi sappiamo tutto e dobbiamo diffondere queste notizie.
    Grazie di cuore.
    Mario

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